CROTONE – Il mare, poi il silenzio. Nessuna voce, nessuna scritta a guidare lo sguardo dello spettatore. Solo l’immagine e, poco dopo, il suono. È così che si apre Canone Effimero, il documentario di Gianluca e Massimiliano De Serio scelto dalla giuria come vincitore di «Radici», il concorso dedicato alle opere e agli autori legati alla Calabria, promosso dall’associazione E io ci sto.
La proclamazione è arrivata ieri sera, al termine delle tre giornate dedicate ai tre documentari finalisti: Canone Effimero, The Lost Legacy of Tony Gaudio di Alessandro Nucci e Domani – Il viaggio di Maysoon Majidi di Vincenzo Caricari e Barbara Di Fabio. Tre storie differenti, accomunate dalla volontà di guardare alla Calabria attraverso la memoria, i luoghi, le persone e le identità.