“Che verso fa il pesce spada?” è un film delicato e visionario, che usa la pesca tradizionale nello Stretto di Messina come punto di partenza per un viaggio interiore. Il protagonista, interpretato da Peppe Voltarelli, attraversa la Calabria tra silenzi, mare e memoria, cercando un modo per fare i conti con la perdita dell’amata Lucia. Il verso del pesce spada – impossibile da udire – diventa metafora del dolore muto, dell’amore che sopravvive solo nei ricordi e nella natura. Triglia costruisce un’opera sospesa tra realtà e sogno, in cui immagini, musica e simboli si intrecciano per raccontare un sentimento che non ha parole, ma lascia un’eco profonda.