Allestita presso il Museo di Pitagora, l’esposizione rientra nella rassegna E io ci sto. Al dibattito del 31 agosto, anche l’attivista iraniana Pegah Moshir Pour
Il grido di gioia Thálatta! Thálatta! (“Mare! Mare!”) degli antichi greci che videro il mare dalle alture del monte Teche, come racconta Senofonte nell’Anabasi (IV secolo a.C.), riecheggia oggi lungo la costa jonica della Calabria. Là dove soltanto 5 mesi fa è avvenuto uno dei naufragi più tragici della storia dell’immigrazione.
La mostra Thálatta! Thálatta!