Thalatta! Thalatta!

Mostra fotografica collettiva 31/07 - 15/09. Antologie migranti a cura di Giada De Martino

Thàlatta! Thàlatta! – in greco Θάλαττα! θάλαττα! – ossia il mare sognato e sospirato che Senofonte narra nella sua Anabasi, che fece esplodere i greci in quelle “grida immense” sul monte Teche. Lo stesso mare che ogni giorno diventa scenario di pericolo, di ferocia, ma anche di speranza e di salvezza.

 

“Thàlatta! Thàlatta!”, curata da Giada De Martino, è una mostra collettiva di ricerca che esplora attraverso i singolari punti di vista di diversi autori, il complesso tema dell’immigrazione, prendendo in considerazione la metafora del “viaggio” come punto di partenza per affrontare l’urgenza che questa condizione ha nella contemporaneità.

 

La mostra comprende una selezione di immagini tratte da “Primo sonno. Nella pancia della balena”, un progetto fotografico del regista e filmmaker Matteo Delbò; una selezione di dieci fotografie tratte dal lavoro di ricerca “Mapping Migration” prodotto dal fotografo Alfredo D’Amato; e un’istallazione audiovisiva dall’archivio “Libera Espressione”, un’indagine di ricerca documentaria dell’isola di Lampedusa, curato da Antonino Maggiore.